La commissione Finanze del Senato ha recentemente approvato significative modifiche al decreto accise, ampliate nel contesto della rottamazione quinquies e del telemarketing. Queste misure mirano a sostenere i Comuni e a proteggere i consumatori, affrontando questioni cruciali come la scadenza per le delibere e l’invasività delle chiamate pubblicitarie. Inoltre, è stato approvato un credito d’imposta per l’autotrasporto passeggeri su autobus, sintomo di un intervento bipartisan sul tema.
Modifiche alla Rottamazione per Multe e Tributi Locali
La commissione ha approvato l’estensione dei termini per le delibere relative alla rottamazione quinquies delle multe, dei tributi e delle entrate patrimoniali dei Comuni, posticipando la scadenza dal 30 giugno al 31 luglio. Questa modifica si è dimostrata necessaria per non penalizzare i Comuni coinvolti nel recente rinnovo delle amministrazioni locali. Di seguito, il nuovo calendario prevede che la finestra per la dichiarazione dei contribuenti interessati vada dal 16 ottobre al 15 dicembre e che la scadenza per il pagamento della prima rata slitti al 31 marzo 2027, invece del 31 gennaio 2027.
Ampliate le Restrizioni sul Telemarketing Invasivo
Un altro punto chiave delle recenti modifiche riguarda l’allargamento del divieto di telemarketing selvaggio, originariamente introdotto per il settore energetico e del gas, ora esteso anche alle telecomunicazioni. Tale emendamento è stato approvato nonostante il parere negativo del Governo. Le nuove norme stabiliscono che le chiamate commerciali potranno avvenire solo se il professionista ha ricevuto esplicita autorizzazione dal consumatore. Inoltre, sarà obbligatorio utilizzare un numero identificativo univoco al fine di garantire la trasparenza. I senatori della Lega hanno sottolineato che si tratta di un importante passo avanti per la protezione dei cittadini contro le telefonate invasive.
Approvato il Credito d’Imposta per l’Autotrasporto di Passeggeri su Autobus
Infine, è stato dato il via libera al credito d’imposta per l’autotrasporto passeggeri su autobus, una misura ai cui emendamenti hanno contribuito i partiti di opposizione come Lega, Forza Italia e M5S. Nel contesto degli emendamenti, è stato ritirato quello della Lega che mirava a escludere le sanzioni per i benzinai che non trasmettono correttamente i dati sui corrispettivi giornalieri. L’adozione di queste misure è vista come una risposta diretta alle esigenze del settore e alla necessità di una maggiore sostenibilità economica.