Il 30 giugno segna una scadenza cruciale per contribuenti e professionisti del settore fiscale. Questo “tax day” rappresenta numerosi adempimenti fiscali, ma introduce anche delle novità grazie a un recente decreto che ha esteso alcune scadenze. Vediamo nel dettaglio le principali scadenze e obblighi.
## Scadenze fiscali: cedolare secca in primo piano
Per i contribuenti non interessati dalle proroghe, il 30 giugno è una data fondamentale per il versamento delle imposte. Tra gli obblighi, spicca la cedolare secca sugli affitti. I proprietari di casa che hanno stipulato contratti di locazione soggetti a tassa piatta devono effettuare il saldo dell’imposta dovuta per il 2025 e il primo acconto per il 2026, qualora l’importo complessivo sia superiore a 257,52 euro. L’inosservanza di questa scadenza potrebbe comportare sanzioni e interessi.
## Obblighi per portali e intermediari nel settore immobiliare
Il 30 giugno è anche un’importante scadenza per gli intermediari immobiliari e i gestori di portali di affitto. Questi soggetti, sia residenti che non residenti in Italia, devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai contratti di locazione breve conclusi tramite i loro servizi nell’anno precedente. Le informazioni richieste includono il nome e il codice fiscale del locatore, la durata del contratto e l’importo del corrispettivo lordo. È possibile inviare i dati anche in forma aggregata per contratti simili.
## Canone TV: comunicazione di non detenzione
In scadenza il 30 giugno è anche la comunicazione riguardante la non detenzione di apparecchi televisivi ai fini del canone TV. Questa dichiarazione è necessaria per attestare che nessun membro della famiglia anagrafica possiede un apparecchio TV nelle abitazioni per cui è titolare di utenza elettrica, salvo quelli già oggetto di denuncia per cessazione dell’abbonamento.
Con l’arrivo di questa scadenza, contribuenti e operatori del settore sono chiamati a rispettare gli obblighi per evitare sanzioni e maggiorazioni.