L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha avviato un’indagine conoscitiva congiunta con l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass) riguardo alle criticità concorrenziali all’interno del settore delle assicurazioni auto, in particolare per quanto concerne il sistema bonus-malus e l’accessibilità alle informazioni sui premi assicurativi.
Saturazione del sistema bonus-malus
L’Antitrust ha evidenziato che la complessiva evoluzione dei meccanismi di attribuzione del rischio ha portato alla saturazione del sistema bonus-malus. Questo fenomeno ha causato una forte concentrazione degli assicurati nelle classi di merito universale (CU) più favorevoli e ha favorito lo sviluppo di classi di merito interne definite dalle compagnie stesse attraverso un insieme complesso di parametri di rischio. Secondo l’Autorità, questa situazione potrebbe compromettere le dinamiche concorrenziali, interferendo sull’adeguata definizione dei premi in rapporto al rischio e ponendo ostacoli alla mobilità della domanda. Inoltre, si segnalano difficoltà per le compagnie assicurative nell’accesso a dati che consentirebbero una stima efficiente del rischio degli assicurati.
Offerte commerciali complesse
Un altro aspetto di rilievo è la difficoltà per i consumatori di confrontare in modo efficace i prezzi effettivi delle assicurazioni RC Auto, anche grazie all’ausilio del comparatore pubblico Preventivass. Le compagnie e gli intermediari assicurativi applicano frequentemente sconti significativi, rendendo il contesto dei prodotti commerciali complesso a causa di clausole aggiuntive e garanzie accessorie, come furto e incendio. Pertanto, emerge la necessità di verificare se tali pratiche commerciali riducano il valore informativo dei premi di riferimento, compromettendo gli obiettivi pro-competitivi previsti dalla normativa di settore.