L’Agenzia delle Entrate ha annunciato un’importante iniziativa per migliorare i servizi destinati ai contribuenti e ai professionisti che li assistono. In risposta alle richieste della categoria nei confronti dell’agenzia, partirà un progetto di aperture pomeridiane al pubblico, un passo significativo per garantire maggiore accessibilità e assistenza.
## Operazione ad ampio raggio
L’operazione coinvolgerà fino a 160 sedi territoriali, garantendo così una doppia apertura pomeridiana a settimana. Una delle aperture sarà in presenza, mentre l’altra si svolgerà in modalità remota, offrendo assistenza via videoconferenza e altri strumenti digitali. La fase di sperimentazione sarà avviata da ciascuna direzione regionale, che dovrà assicurare l’attuazione dell’iniziativa entro il 1° settembre.
## L’apertura al confronto
Le istruzioni per implementare questo progetto saranno diffuse dalla divisione Risorse dell’Agenzia, guidata da Antonio Dorrello, e dalla divisione Servizi, sotto la direzione di Paolo Savini. Questa iniziativa è parte di un più ampio sforzo del direttore delle Entrate, Vincenzo Carbone, volto a promuovere un dialogo costante con cittadini, imprenditori e professionisti. L’apertura pomeridiana costituirà un’opportunità cruciale per rispondere alle richieste di chiarimenti da parte dei contribuenti.
## Gli uffici coinvolti nella fase iniziale
Secondo le prime indicazioni, saranno inizialmente coinvolti gli uffici territoriali situati nei capoluoghi di regione e nei principali capoluoghi di provincia. Saranno considerati anche ulteriori uffici o strutture di dimensioni maggiori, da definire in collaborazione con le direzioni regionali. Saranno inclusi anche gli uffici provinciali del Catasto nei capoluoghi di regione, oltre a quelli situati in Campania e Toscana.
## Le materie oggetto di assistenza
Le aperture pomeridiane si concentreranno su una serie di tematiche fondamentali, tra cui avvisi bonari, cartelle di pagamento, controlli formali delle dichiarazioni, lettere di compliance e rimborsi delle imposte dirette (Irpef e Ires). Potranno inoltre essere affrontati accertamenti parziali automatizzati. È previsto che le aperture si adattino alle specifiche esigenze del territorio, garantendo sempre una risposta tempestiva ai casi di urgenza e necessità, oltre alla gestione delle richieste provenienti dalle fasce più vulnerabili della popolazione.