Dalla cybersicurezza alle stampanti 3D: partono i rivoluzionari voucher per la digitalizzazione delle PMI!

Agosto 5, 2026

Giuseppe Baroni

Dalla cybersicurezza alle stampanti 3D: partono i rivoluzionari voucher per la digitalizzazione delle PMI!

Il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione dei Punti Impresa Digitale (Pid) offre un’opportunità unica per le piccole e medie imprese italiane di innovare e digitalizzarsi. Con un budget di 150 milioni di euro, le aziende potranno cofinanziare progetti tecnologici cruciali per la loro crescita e competitività.

Destinatari del Bando

Le micro, piccole e medie imprese (Mpmi), come definite dalla raccomandazione europea del 2003, sono i principali destinatari di questo bando. Queste aziende, situate nella rispettiva circoscrizione delle Camere di commercio, devono essere attive e in regola con il pagamento del diritto annuale per poter partecipare. Il contributo è a fondo perduto e può coprire fino al 70% delle spese ammissibili, secondo le norme de minimis. L’elenco delle tecnologie finanziabili è ampio e include, tra le altre, l’intelligenza artificiale, la stampa 3D, il cloud computing, la cybersecurity e soluzioni di monitoraggio energetico. Nonostante ciò, è importante notare che le spese per il digitale di base, come computer e smartphone, non sono incluse. Gli investimenti in e-commerce sono autorizzati solo se integrati con altre tecnologie presenti nell’elenco.

Procedura di Richiesta

Il bando seguirà un meccanismo a sportello, con le domande trattate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi. Le richieste possono essere compilate a partire dalle 10 del 8 luglio sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, utilizzando SPID e firma digitale. L’invio formale delle domande avverrà secondo un calendario stabilito da ciascuna Camera di commercio. Un passaggio fondamentale è la compilazione del Selfi4.0, un’autovalutazione gratuita sulla maturità digitale che deve essere completata entro tre mesi prima della domanda e ripetuta al termine del progetto, per garantire l’allineamento delle nuove tecnologie ai processi aziendali reali. Le aziende che dimostrano un rating di legalità o possessori della certificazione di parità di genere potranno inoltre ricevere un premio di 250 euro.

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