Il Ministero delle Imprese annuncia il rilancio delle misure Ecobonus, includendo incentivi per il rinnovo dei furgoni delle piccole imprese e la conversione a Gpl o metano di veicoli già esistenti. Le prenotazioni riprenderanno mercoledì 29 luglio alle ore 12, offrendo opportunità per un’acquisizione più sostenibile dei veicoli commerciali.
Dal Fondo automotive
Il recente provvedimento attua gli articoli 3 e 5 del Dpcm del 10 giugno 2026, che ha ristrutturato il Fondo automotive per il periodo 2026-2030, integrando anche le risorse residue del 2025. Il decreto presenta due nuovi contributi: uno per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi a basse emissioni e l’altro per l’installazione di impianti Gpl e metano su autovetture di categoria M1.
Fino al 31 dicembre
Le prenotazioni saranno valide per gli acquisti e le installazioni effettuate fino al 31 dicembre 2026. La gestione della piattaforma sarà curata da Invitalia, in base a una convenzione firmata con il Mimit il 24 luglio. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale ecobonus.mimit.gov.it.
I furgoni
Il contributo destinato ai veicoli commerciali si applica alle categorie N1 e N2, con una disponibilità di 40 milioni di euro per il 2026. Possono beneficiarne piccole e medie imprese che effettuano trasporto merci, sia in conto proprio che in conto terzi, così come le società di noleggio che acquistano un mezzo per concederlo in locazione a una PMI del settore, con un contratto minimo di tre anni.
Il retrofit
Il programma di retrofit, con una dotazione di 4 milioni di euro, è aperto a persone fisiche e giuridiche che installano un impianto Gpl o metano su autovetture M1 già in circolazione, a condizione che siano omologate in classe ambientale non inferiore a Euro 3.