Le recenti misure adottate dal governo italiano per supportare il settore agricolo giungono in un momento di grande tensione economica, con i prezzi dei carburanti in aumento a causa della crisi in Medio Oriente. Le aziende agricole, costrette a sostenere costi elevati per il carburante, ora possono ricevere un rimborso che allevia parte del loro onere economico.
90 milioni stanziati
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Masaf) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) hanno firmato il decreto attuativo del credito d’imposta originato dal decreto fiscale emesso a marzo. Questo riconosce fino al 20% delle spese sostenute per gasolio e benzina nel periodo tra marzo e maggio, incluso il riscaldamento delle serre orticole. Il fondo complessivo ammonta a 90 milioni per il 2026, con un limite di 50mila euro per impresa, come stabilito dalla normativa Ue sugli aiuti di Stato in risposta alla crisi mediorientale.
La piattaforma per fare domanda
La gestione delle richieste per accedere al beneficio sarà in capo ad Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura. Gli agricoltori potranno presentare le domande attraverso una piattaforma telematica, che sarà aperta per almeno 20 giorni e chiuderà entro il 30 settembre. Agea stabilirà l’aliquota effettiva: il 20% sarà applicato se le richieste non superano il plafond, in caso contrario si attuerà un riparto proporzionale. Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione F24 entro il 31 dicembre dell’anno in corso, senza impattare sul reddito o sulla base Irap.
Reazioni in chiaroscuro da parte degli agricoltori
La misura ha suscitato reazioni contrastanti nel mondo agricolo. Se da un lato la Copagri ha espresso soddisfazione per la rapida attuazione del decreto sul gasolio agricolo, sottolineando l’importanza della risposta alle esigenze del settore, dall’altro Confeuro ha mostrato scetticismo, affermando che il provvedimento non è sufficiente a compensare l’aumento dei costi affrontati dai produttori agricoli negli ultimi mesi.
«Ringraziamo il Dicastero dell’Agricoltura – ha commentato il presidente della Copagri, Tommaso Battista – per aver prontamente accolto il nostro appello a procedere con l’emanazione dell’atteso decreto interministeriale Masaf-Mef, che definisce le modalità di attuazione del contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di gasolio agricolo».