Un’analisi dei pagamenti in Italia: contante e contactless a confronto
Nel 2025, il panorama dei pagamenti in Italia ha subito notevoli evoluzioni, con il 88% delle transazioni effettuate tramite Pos che avviene in modalità contactless. Tuttavia, nonostante questa maggiore adozione delle tecnologie moderne, il contante continua a mantenere una posizione di rilievo nel mercato degli acquisti. Un recente report della Banca d’Italia mette in luce questi trend e i cambiamenti nei comportamenti di consumo.
Più di 16 miliardi di transazioni
Secondo il nuovo report della Banca d’Italia, presentato ieri, le operazioni di pagamento con strumenti alternativi al contante hanno superato i 16 miliardi, più che raddoppiando dal 2018. Questo cambiamento rivela un’evoluzione nelle abitudini dei consumatori, che ha trovato ulteriore impulso durante la pandemia. La tecnologia dei pagamenti è diventata più rapida e meno visibile, affiancando anziché sostituire l’uso del contante.
Boom delle carte
La crescita delle transazioni non in contante è trainata principalmente dalle carte, che nel 2025 rappresentano il 75% delle operazioni, in aumento dal 63% del 2018. Le transazioni tramite Pos con carta sono aumentate da circa 6 a oltre 10 miliardi, con un tasso di crescita medio annuo del 15,7%. Tra le tipologie di carta, le carte di debito mostrano un incremento annuo del 17,1%, mentre le prepagate segnano un +15,1%. Nel contesto del debito, le operazioni al Pos sono dominate dal 71,2% delle transazioni.
Il contante non molla
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il contante non scompare ma subisce una contrazione. I prelievi sono scesi da circa 1,4 miliardi nel 2018 a poco più di 1,2 miliardi nel 2025, con un impatto significativo durante il 2020. Nonostante la diminuzione, gli sportelli ATM rimangono il canale principale per il prelievo di contante, con l’88% delle operazioni.
Divari territoriali
Analizzando i divari territoriali, emerge che tra il 2020 e il 2025, le operazioni con strumenti alternativi al contante sono aumentate dell’88% al Centro e del 121% nel Mezzogiorno, dove il livello di partenza era inizialmente più basso. Nel 2025, il numero di operazioni pro capite varia notevolmente: 194 nel Lazio contro 124 nel Mezzogiorno. La rete di accesso al contante si è ridotta, con il numero di filiali bancarie sceso da 34.000 nel 2008 a poco più di 19.000 nel 2025, ma il 98% della popolazione italiana è ancora a meno di 5 chilometri da un punto di accesso, con una distanza media di 1,2 chilometri.