Milano - Milano resta il motore del lavoro del Paese, con oltre un milione e settecentomila occupati nella provincia. Questi i dati emersi dalla ricerca Excelsior presentata da Carlo Sangalli . Il presidente di Conmfcommercio afferma “Il mercato del lavoro milanese si confronta con la crisi individuando nel fare impresa una grande risorsa alternativa – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano – Milano, nonostante le difficoltà economiche, si conferma luogo di opportunità per i giovani. In questo ambito è importante il ruolo delle istituzioni nella valorizzazione e nel sostegno della nuova imprenditoria come elemento di competitività e ricchezza del territorio”. Oltre la metà delle nuove imprese create a Milano è per trovarsi un posto di lavoro, si tratta di oltre 3 mila milanesi nell’ultimo trimestre (circa mille al mese), di cui circa 800 giovani. Circa una su dodici in Italia, grazie anche alla forte presenza femminile con un picco di 59% per il tasso di occupazione femminile rispetto al 46,5% in Italia e una disoccupazione contenuta al tasso del 5,8% rispetto all’8,4% nazionale. Il lavoro al primo posto nelle preoccupazioni dei giovani milanesi. Quasi la metà teme la disoccupazione (41,3%) a cui si aggiunge un 22,5% preoccupato per il precariato. Due su tre sarebbero disponibili a spostarsi pur di avere un lavoro. In oltre un caso su tre, per le imprese milanesi, le assunzioni nei primi tre mesi del 2012 riguardano un giovane under 30 (36%), si tratta di circa 5 mila posti di lavoro.La Redazione

















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