Busto Arsizio - Dal 10 al 12 febbraio, con una replica speciale domenica 14 febbraio per i ragazzi di IV, V elementare e di prima media, allo Spazioteatro di via Galvani 2bis andrà in scena lo spettacolo in lingua inglese "The Comedy of Errors", adattamento musicale dalla commedia di William Shakespeare, quarto appuntamento della stagione teatrale “Inganni e sentimenti”, allestita da Palkettostage international theatre productions che anche quest'anno insieme a Teatro Manzoni, Teatro San Giovanni Bosco e Teatro Sociale, partecipa alla stagione teatrale cittadina BA Teatro, promossa dalle Amministrazioni Comunali di Busto Arsizio.
“The Comedy of Errors” è una delle prime commedie scritte da William Shakespeare, ma già contiene tutte le intuizioni che il drammaturgo svilupperà nel suo teatro: la mescolanza di elementi diversi, dall'ambientazione esotica tipica del romance alla comicità sovversiva dei morality plays inglesi, e la contaminazione da fonti classiche e moderne. Più precisamente, “The Comedy of Errors” si ispira ai “Menecmi” di Plauto in cui si narra dell'avventuroso ritrovamento di due gemelli separati fin dalla nascita. Shakespeare gioca con il suo modello superandolo e moltiplica il numero dei gemelli da due a quattro.
Sullo sfondo della rivalità tra le città di Efeso e Siracusa, la commedia si apre con un fatto drammatico: il vecchio Egeon, mercante di Siracusa, condannato a morte racconta al Duca di Efeso la sua dolente storia. Durante un naufragio in mare, l'uomo perde la moglie e due figli gemelli, uno legittimo e l'altro adottato come servo. Tratto in salvo, alleva da solo i due figli rimasti, i quali però, una volta cresciuti, decidono di mettersi sulle tracce dei rispettivi fratelli dispersi, di cui assumono anche i nomi: Antipholus il figlio di Egeon e Dromio il suo servitore. Accanto alla somiglianza fisica delle due coppie, anche l'omonimia contribuisce a potenziare gli 'inganni' di cui i quattro protagonisti sono allo stesso tempo vittime e involontari autori, trovandosi un giorno inconsapevolmente insieme nella stessa città. La girandola di fraintendimenti è tale che il senso stesso di realtà vacilla: c'è chi ricerca le ragioni di repentini cambi d'umore nelle conseguenze di una qualche sconcertante malattia, e chi pensa a sortilegi e magia bianca per giustificare doni improvvisi, amicizie inspiegabili, oro, affetto e amore che piove dal cielo. Anche l'amore è messo a dura prova dal dilagante senso di irrealtà che si impossessa dei protagonisti, e pare quasi che Shakespeare stesso si diverta a sottoporre al capriccio del caso temi sensibili per i suoi contemporanei, come il matrimonio e i rapporti di potere tra i sessi.
Nell'allestimento di Palkettostage, il tema del doppio e dell'illusione visiva è amplificato: la commedia è infatti ambientata nella sala degli specchi di un Luna Park itinerante. Per stupire e divertire lo spettatore, all'opera di Shakespeare non occorre aggiungere molto altro: le musiche originali di Paul Nash (già compositore delle musiche di “Jekyll & Hyde – The musical”), una varietà di costumi che attraversando più epoche sottolineando la natura ‘atemporale’ della commedia, e quattro straordinari interpreti madrelingua.
Come di consueto, al termine degli spettacoli Palkettostage offrirà agli spettatori un piccolo buffet, occasione di incontro e confronto con gli artisti.

















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