Gallarate - Il vicesindaco e assessore alle Attività Economiche del Comune di Gallarate, Paolo Caravati, ricorda che è entrata in vigore la Legge 120 del 29 luglio 2010. Il testo prevede, fra l’altro, l’obbligo di interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche alle 3.00 del mattino in alberghi, pensioni, osterie, bar e simili. Lo stop è previsto anche per quanti vendono alcolici in occasione di spettacoli e in generale di eventi di intrattenimento, in aree pubbliche, nei circoli gestiti da persone fisiche, da enti e da associazioni.
Titolari e gestori di esercizi di vicinato, inoltre, non possono più vendere bevande alcoliche per l’asporto dalle 24.00 alle 6.00.
Quanti proseguono nelle proprie attività (bar, pub eccetera) oltre la mezzanotte devono avere presso almeno un’uscita del locale una apparecchiatura per la rilevazione del tasso alcolemico a disposizione degli utenti che desiderano verificare il proprio stato di idoneità alla guida. Le entrate e le uscite degli esercizi vanno dotate di tabelle riportanti i sintomi correlati al consumo di alcol e le quantità di bevande alcoliche più comuni che possono portare al superamento del tasso alcolemico consentito a chi si mette alla guida (0,5 grammi per litro di sangue).
Le sanzioni amministrative previste per chi non si adegua alle nuove regole oscillano fra 5.000 e 20.000 euro.
«Credo che le norme recentemente entrate in vigore – afferma il vicesindaco Paolo Caravati – rappresentino un passo avanti, soprattutto per quanto concerne un ulteriore coinvolgimento dei titolari e dei gestori di bar e affini nella lotta a fenomeni deleteri e pericolosi come la guida in stato di ebbrezza. Naturalmente, però, resta valido l’appello che sempre va rivolto ai consumatori, quello a bere alcolici con responsabilità e moderazione».



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