Milano - Ciclo di film e video promosso e presentato dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Goethe-Institut Mailand.
Un omaggio alla leggendaria capofila del teatrodanza scandito in due giorni di proiezioni al Cinema Gnomo.
Insieme a due ritratti della coreografa tedesca realizzati dalle registe Anne Linsel e Lee Yanor e ai documentari su alcuni dei suoi capolavori realizzati da Kay Kirchmann e Francesca Pedroni, la rassegna include il film dello spettacolo-manifesto di Pina Bausch, Café Müller, opera di culto per le avanguardie teatrali di fine Novecento, e Il lamento dell’imperatrice, unico lungometraggio cinematografico firmato da Pina Bausch.
PERIODO:
Lunedì 07/02/2011: 19:00-23:00
Ingresso libero
Ore 19.00
Introduzione di Leonetta Bentivoglio, a seguire:
Café Müller
regia e coreografia di Pina Bausch
interpreti: Malou Airaudo, Pina Bausch, Dominique Mercy, Jan Minarik, Nazareth Panadero, Jean-Laurent Sasportes
Germania 1985, 49′
L'azione si svolge in un oscuro caffè della memoria, affollato da sedie vuote e percorso solo da sei personaggi, tra cui la stessa Pina Bausch, danzanti al suono delle arie di Henry Purcell. Come lo ha definito l’autrice, questo pezzo è un "lamento d'amore": una metafora, traslata nel respiro dei corpi, dell'impossibilità di un contatto autentico con l'altro. Ma è anche la dichiarazione, concentrata e lancinante, di quella particolare tensione di ricerca che a fine anni Settanta produrrà la rivoluzione scenica del Tanztheater.
Ore 21.00
Introduzione di Leonetta Bentivoglio, a seguire:
Pina Bausch
regia di Anne Linsel
produzione WDR - Arte
Germania 2006, 43’
Oggi Pina Bausch è celebrata e ricordata nel mondo intero, ma il suo teatrodanza non fu compreso subito. Attraverso le parole dell’artista tedesca e dei suoi più stretti collaboratori, il filmato esplora il lavoro di una coreografa-regista che ha innovato radicalmente i linguaggi della danza e del teatro: dal racconto dei suoi esordi nella scuola di Essen si arriva fino alla fondazione del Tanztheater Wuppertal.
Ore 22.00
Bilder… aus Stücken der Pina Bausch
regia di Kay Kirchmann
produzione Métrovision
1990, 58’
Il film raccoglie immagini tratte da quattro pezzi di Pina Bausch, tra cui quella del vero muro di mattoni che apre lo spettacolo Palermo Palermo chiudendo il boccascena, e che all'inizio della rappresentazione crolla fragorosamente. Fu una visione profetica di Pina Bausch, creata solo qualche tempo prima dalla caduta del Muro di Berlino. Oltre a Palermo Palermo (1989), i pezzi inclusi nel film sono Lui la prende per mano e la porta al castello, gli altri seguono (1978), ispirato al Macbeth di Shakespeare e inedito per l'Italia, e ancora Walzer (1982) e Nelken (1983), dove l'ambiente scenografico è un'abbagliante distesa di garofani rosa.



RSS






Twitter
Digg
Del.icio.us
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac






