Rientro e Sostegno per il Settore Turistico: Investimenti e Benefici per le Imprese
Il Ministero del Turismo, guidato da Daniela Santanchè, ha annunciato una misura significativa volta alla riqualificazione e ammodernamento degli immobili destinati al personale delle aziende turistiche. Questo piano, approvato dal Consiglio dei Ministri a fine giugno, prevede un finanziamento compreso tra 500.000 e 5 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica degli spazi e garantire uno sconto sulle locazioni per i dipendenti.
Gli interventi ammessi al finanziamento
Il finanziamento non è limitato agli immobili di proprietà; anche quelli in locazione possono beneficiare della misura. Le spese ammissibili coprono una vasta gamma di interventi, inclusi lavori di coibentazione, sostituzione dei serramenti, rimozione dell’amianto, e variazioni strutturali nel rispetto della volumetria. È previsto un limite del 30% del finanziamento per l’acquisto di impianti, macchinari e arredi. Le piccole e medie imprese possono inoltre coprire le spese per consulenze necessarie all’intervento. Per incentivare l’efficienza energetica, l’agevolazione aumenta del 15% se viene raggiunto un miglioramento del 40% sulle prestazioni energetiche rispetto alla situazione iniziale.
Affitto ai dipendenti per almeno 9 anni
Nella valutazione delle domande, il punteggio cresce in base alla creazione di nuovi posti letto. Viene promossa la diversificazione delle offerte turistiche, privilegiando le aree periferiche e la destagionalizzazione delle attività, con punteggi aggiuntivi per le strutture operative oltre i 270 giorni all’anno. Le aziende che producono energia da fonti rinnovabili ricevono ulteriori vantaggi. I beneficiari dovranno destinare gli immobili trattati ai lavoratori delle proprie strutture ricettive, garantendo loro uno sconto del 30% sul canone di affitto calcolato secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. È importante sottolineare che, sebbene il periodo di destinazione fosse inizialmente fissato a cinque anni, il decreto attuativo ha innalzato questo limite a nove anni. La realizzazione della misura, tuttavia, è in attesa di completamento, in particolare per quanto riguarda i contributi a sostegno dei costi delle locazioni scontate. La ministra Santanchè ha assicurato che tali misure saranno operative entro dicembre di quest’anno.