La Lega sta formulando nuove proposte fiscali per incentivare l’occupazione giovanile e rivedere il regime di tassazione sugli affitti brevi. Tra le idee più rilevanti ci sono una flat tax al 5% per i giovani sotto i 30 anni e misure per la rottamazione delle cartelle esattoriali. La questione del rialzo della tassazione sugli affitti brevi continua a generare dibattito politico.
Proposte per l’occupazione giovanile
La Lega sta considerando l’introduzione di una flat tax al 5% per i giovani fino a 30 anni con contratti di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre, si prevede una decontribuzione per tre anni per le aziende che decidono di assumere. Questa proposta potrebbe essere estesa fino ai 36 anni nel caso di giovani che tornano in Italia dall’estero, un tema rilevante in un contesto di fuga di talenti.
Riforma della rottamazione delle cartelle esattoriali
Nell’ambito delle proposte fiscali, la Lega sta lavorando per ampliare la rottamazione delle cartelle esattoriali già prevista dalla legge di bilancio. Secondo fonti parlamentari, una delle ipotesi è quella di includere anche i contribuenti che hanno ricevuto un accertamento per vizio formale, poiché attualmente la norma esclude tali casi.
Contestazione dell’aumento della tassazione sugli affitti brevi
Un altro argomento di discussione è l’aumento della tassazione sugli affitti brevi, che prevede un’aliquota del 26% invece del 21% attuale per gli affitti turistici gestiti tramite intermediari o piattaforme online come Booking o AirBnB. La Lega e Forza Italia si sono dichiarate contrarie a questa misura, sostenendo che colpisce i piccoli proprietari. Fonti parlamentari indicano che l’obiettivo del partito di Matteo Salvini è quello di abolire il previsto aumento della tassazione.