Milano – Ha chiuso i battenti la seconda edizione di StreetFood on the Road la kermesse iniziata l'8 novembre alla Ex-Fornace per presentare e degustare il cibo di strada che ha visto tanti eventi nell'evento. A Paola Gonella responsabile di Xcomm srl che con "Tutti più educati", il Comune di Milano e realtà e partners importanti ed affermati, ha decretato il successo della manifestazione, chiediamo un bilancio.
Qual è il bilancio di StreetFood on the Road?
Paola: Abbiamo presentato alla città concretamente il progetto già attuato a maggio 2013. E' stato un successo di pubblico e di critica. Hanno parlato di noi Repubblica.it, Vanity Fair, Corriere.it, ed altre testate e personalità a dimostrazione che il cibo di strada puo' essere qualità e dalla strada nasce la qualità.
Qual'è la mission di StreetFood on the Road?
Paola: Streetfood non è solo cibo(per strada) ma cultura del cibo. Con alcuni interventi, come quelli presentati nel pomeriggio di sabato 9, abbiamo proposto la storia di eventi eccezionali come gli "O Bej Oh Bej " con Giovanna Ferrante la fiera del superfluo, con le sue tradizioni di cibo di strada locale (torrone, panettone e caldarroste) e affascinanti cenni storici da Francesco Sforza a Ludovico il Moro., l'associazione Intervita una Ong impegnata nell'alimentazione nel mondo con progetti seri, abbiamo discusso della cultura del cibo con con progetti seri. Il collegamento cibo di strada e non solo, con i viaggi, con le escursioni è stato affrontato da Enzo Mari, direttore responsabile del quotidiano AsseSempione e studioso del territorio dell'Asse del Sempione e Giacomo Agrati, storico e studioso dell'Alto Milanese, Federico Mari presidente di Turismosempione. I tre hanno presentato ll territorio di Expo 2015, le sue eccellenze enogastronomiche, la sua cultura e le sue tradizioni con la possibilità di visitare location con assaggi e degustazioni che ne amplificano la bellezza in tutti i sensi(Tour a Robecco sul Naviglio, Orta san Giulio, lago di varese con assaggi di specialità locali a base di prodotti semplici ed umili e pesce di lago e fiume(Temolo, pescitt, brusela, cassouela, bruscitt, pangiallo, mica e lat) . Intrattenimento graditissimo , la presentazione del libro di Luca Iaccarino, autore della guida "Cibi di strada. Il meglio dello street food in Italia" edito da Mondadori Electa. Il cibo di strada in Italia oggi: un viaggio da Palermo, a Napoli a Trieste in cerca di sapori, storie, tradizioni, novità. Stesso Fil rouge ha unito il testo alla pratica con l'intervento di Giuseppe Zen, cuoco e proprietario di Mangiari di Strada (ristorante specializzato in Street Food), tra i migliori rappresentanti dell'eccellenza gastronomica del cibo di strada italiano. Il passaggio del testimone a Oscar Severi che ci ha parlato della birra attraverso un excusus storico interessante. Antonio D'Avossa – critico e storico dell'arte, curatore della mostra 'Siamo quello che mangiamo', realizzata in collaborazione con l'Accademia di Brera – (sostenibilità e arte) e Filippo de Filippi, professore dell'Accademia di Brera ci hanno intrattenuto con i collegamenti tra storia, arte e design presentando un box despenser creato dai "ragazzi" di De Filippi utilizzabile anche per la distribuzione e vendita di cibo per strada in ottica Expo 20115. Rimanendo in ambito formazione il Prof. Roberto Brilli – insegnante di Cucina presso l'Istituto Alberghiero Carlo Porta Milano - ha presentato i cuochi di domani: la formazione degli specialisti dell'alimentazione e degli educatori del gusto trasmettendo un dato interessante: trend in aumento per le iscrizioni agli indirizzi turismo-alimentare , Christian Elevati – Responsabile Progetti Educativi di Intervita - (Cibo buono, cibo giusto. Alimentazione sostenibile e lotta contro la malnutrizione e la sottoalimentazione). Anche oggi continua "Street Food on the Road" ed alle 16, anche i più piccoli saranno coinvolti con le famiglie in questa nuova esperienza degustativa attraverso show cooking pensati ad hoc per introdurli, giocando, ad una corretta
Come si puo' realizzare una corretta alimentazione?
Paola: Il cibo è anche educazione. Abbiamo dedicato un pomeriggio intero, quello di domenica ai giovani, al futuro all'educazione verso cibi sani. Con i genitori e Giuseppe Zen , i bimbi hanno "giocato" con il cibo, hanno preparato, la piadina Bio si sono divertiti "facendo cose buone".
Il cibo è anche un momento di riflessione , di spettacolo, di intrattenimento. Questo è accaduto giovedi e vennerdi cob Claudio Batta di Zelig, che ha presentato il nuovo lavoro "Agrodolce" tra gag e critiche al consumismo esasperato, alla qualità comunicata ma non realizzata con un pensiero alla "Terra di fuoco" del Casertano.
Quali sono le altre iniziative di StreetFood on the Road?
Paola :In futuro sono previsti altri eventi in avvicinamento ad Expo 205, in cui verranno presentate le eccellenze del territorio e del mondo. Street Food è il contenitore giusto per la valorizzazione di aziende ed enti per realizzare una rete delle eccellenze, un sistema che puo' permettere di arrivare alla manifestazione Universale uniti, in rete, per fare apprezzare la cultura del cibo sano e buono che è uno dei temi di Expo 2015.
Auguri!
Intervista realizzata da Enzo Mari














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