Abbiategrasso - Sta per tornare Abbiategusto. Questa rassegna enogastronomica che sarà inaugurata venerdì 22 novembre alle 18 nello Spazio Fiere, riconosciuta dal 2011 Fiera Nazionale, ospita e fa rete con realtà europee e non solo, aspira e lavora per diventare internazionale per Expo 2015.
Siamo stati creati con l'esigenza di nutrirci, almeno una volta al giorno, da quanto e da quello che introduciamo nel nostro corpo dipende il nostro benessere. Le frodi alimentari, le forzature chimiche sui prodotti gastronomici per offrire sapori piacevoli anche se contraffatti, creati in laboratorio, rappresentano il disprezzo del gusto, del territorio di provenienza del prodotto originale, del lavoro onesto di molti ma soprattutto il disprezzo della salute. Perché questo preambolo? Perché Abbiategusto fa esattamente il contrario: vuole esaltare i sapori genuini, riconoscere e difendere i prodotti della tradizione, i prodotti che rispettano l'ambiente, che tutelano la nostra salute, vuole mettere in guardia, educare a scelte consapevoli, facendo conoscere l'origine, la filiera, i vari passaggi della trasformazione delle materie prime. Abbiategusto propone una cultura del gusto che coltiva proponendo il meglio, le eccellenze del mercato ma anche scovando e portando realtà artigianali ancora 'pulite e giuste' oltre che buone, secondo i principi di Slow Food, una presenza importante come quella di una ventina di Cittàslow, con i laboratori del gusto di Ersaf, con i nostri migliori prodotti e ristoratori che invitano tutti a partecipare, a ' fare un salto' ad Abbiategusto, un salto nella qualità.
La kermesse è organizzata da Amaga S.p.A in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso. I tre intensi giorni di Fiera, sono preceduti da diversi eventi ospitati principalmente nel Castello Visconteo, nel cuore della città.
Una quarantina gli appuntamenti riportati nel pieghevole, il programma e molte 'gustose' immagini e notizie si trovano anche in facebook, 'Abbiategusto 2013' . Un'occasione 'ghiotta' per i ristoratori della zona per proporre il meglio della cucina lombarda: i bolliti della trattoria Cantagrilla, la fiorentina di 'Riti e Conviti', per tornare alla tradizione lombarda di Campari, gli 'oss bus alla milanesa' da Capogiro di viale Mazzini, un mix meno scontato : 'Casseula e champagne 'alla Fundeghera. Sfide culinarie e tra vini con le serate a tema 'ritorno alla vigna' organizzate da Cascina Caremma di Besate. L'intera città si trasforma in una grande, continua vetrina , nelle giornate dedicate al gusto, un'occasione per le botteghe abbiatensi di proporre degustazione e vendita, per far conoscere la qualità dei loro prodotti. Domenica 24 il mercatino dedicato al biologico in piazza Castello, bancarelle anche in piazza Marconi. Sabato 23 torna anche il concorso letterario 'Le buone parole' proposto dall'associazione culturale 'Iniziativa donna'. Nella sala convegni dello spazio Fiera si terranno sabato e domenica i laboratori del gusto a cura di Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e Foreste): sabato 23 il Gioco dell'Oca proporrà inconsueti incontri con prodotti dell'Oltrepo, domenica 24 una Degustazione alla cieca, per imparare a conoscere senza vedere, affinando e ascoltando le sensazioni che ci suggeriscono tatto, olfatto, udito, palato. Un'altra proposta riguarda gli erborinati, assaggi di formaggi particolari accompagnati da ricercati Passiti. Una novità è la tensostruttura posizionata nel cortile del Castello Visconteo, chiamata PalaBCS perché allestita dalla storica azienda abbiatense che ringraziamo per averne concesso l'uso dopo averla utilizzata per festeggiare con una mostra i suoi primi 70 anni. Si inizia giovedì 14 con un aperitivo di Franciacorta, venerdì 15 la sfida tra 5 ristoratori che si cimenteranno nella reinterpretazione dell'antica minestra abbiatense, sabato lo spettacolo "Agrodolce" con il comico Claudio Batta, una riflessione sul cibo che finisce con risotto al gorgonzola e un bicchiere di buon vino. Domenica 17 nel pomeriggio, una merenda al castello delle fiabe, raccontate da Fabio Mazzetto. Mercoledì 20, birre particolari, venerdì 22, un aperitivo superbo di Lele Picelli del ristorante Charlie e dall'instancabile e vulcanico collaboratore Emanuele Gallotti . Sabato 23 , dalla pasta al riso di 'Castelfood' e domenica 24 una sfida tra bollicine. Nelle scuderie dal 22 al 24 l'enoteca con una selezione di vini strepitosa , il culatello di Spigaroli, la grappa di Mazzetti d'Altavilla e una birra d'autore che arriva direttamente dalla Germania. Nell'ex convento dell'Annunciata il firmamento della cucina italiana. Giovedì 21 un'anteprima con il Symposium stellato, cena e musica lirica a cura della Fondazione Per Leggere, venerdì 22 cena a cura del Ristorante dell'hotel Cave Bianche di Favignana con lo chef Angelo Franzò, sabato 23 cena a cura del ristorante vegetariano Joia di Milano, chef Pietro Leemann, domenica 24, cena a cura del ristorante Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano, chef Silvio Salmoiraghi presentato da Ezio Santin.














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