Castellanza - Con un occhio alla recente tragedia che ha colpito la Sardegna, ricordata anche con un minuto di silenzio in apertura, si è tenuta venerdì sera la terza sera di Grande Jazz all'Università, la rassegna musicale ospitata dalla Liuc di Castellanza. Ad animare lo spettacolo ci hanno pensato proprio due donne sarde: l'arpista Marcella Carboni e la cantante e flautista Francesca Corrias. Le due artiste, accompagnate da Yuri Goloubev al contrabbasso e Francesco D'Auria alla batteria, hanno proposto un jazz atipico, contraddistinto dall'uso di uno strumento insolito per questo genere: l'arpa appunto, di solito più utilizzata nella classica o nella musica celtica. I brani, sulla linea di questa strumentazione poco usata, hanno spaziato tra pezzi scritti dagli interpreti a composizione di altri autori, tuffandosi in vari generi: ad esempio nella bossanova, nel blues, nella new age, nella musica mediterranea e nell'avanguardia, ma senza lesinare incursioni nel jazz tradizionale. A conquistare è stata soprattutto la bella voce della Corrias, perfettamente funzionale, con la sua versatilità, al cocktail di generi proposto dal Marcella Carboni Trio. Anche stavolta l'aula dell'ateneo castellanzese era gremita in ogni ordine di posto anche se si è vista un'affluenza leggermente più bassa rispetto alla serata della settimana prima con Gegè Telesforo.
Galleria fotografica a cura di Marco Giudici
















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