Gallarate - L'assessore ai Servizi Sociali, Margherita Silvestrini, e il vicesindaco e assessore alla Pianificazione Territoriale, Angelo Senaldi, hanno presentato ai giornalisti Oikia, un'articolata strategia per affrontare l'emergenza casa nel Comune di Gallarate. Il disagio abitativo è una piaga fra le più diffuse a livello nazionale e una fonte d'impegno sfiancante per gli operatori sociali. Oikia cercherà di offrire soluzioni ai concittadini privi del reddito sufficiente per accedere al mercato immobiliare e si propone di avviare le persone in difficoltà da situazioni "protette" all'autonomia.
Il progetto si sviluppa su un percorso pluriennale in diversi punti per i quali gli operatori del Comune stanno già lavorando.
Casa di prima accoglienza. Soluzione temporanea per l'emergenza abitativa dei soggetti deboli.
Alloggi – ponte. Potenziamento dell'offerta di locazione transitoria alle famiglie sfrattate mentre si cercano soluzioni di autonomia nel mercato privato o nell'edilizia popolare. All'incremento delle disponibilità sarà associata una gestione rigorosa delle prassi operative: regole e metodi uniformi e condivisi.
Agenzia per la casa. Regolamentazione del mercato dell'affitto con protocolli di intesa tra Amministrazione comunale, rappresentanze dei proprietari, organizzazioni dei sindacati degli inquilini, agenzie immobiliari, ACLI, Caritas e associazioni del Terzo Settore. L'Agenzia si propone come intermediario tra domanda e offerta per la fascia di utenza più disagiata, cerca soluzioni abitative adeguate alle possibilità economiche dei potenziali affittuari, offre garanzie e/o incentivi ai proprietari. L'obiettivo è favorire l'emersione del patrimonio immobiliare sfitto e attivare contratti a canone moderato.
Aumento dell'offerta abitativa a canone sociale e ristrutturazione dell'esistente. Intervento necessario per l'inadeguatezza dell'offerta rispetto alla richiesta, per basso turn-over delle risorse abitative e per le condizioni fatiscenti di alcuni edifici, non rispondenti ai canoni di sicurezza e stabilità previsti dalla legge.
Fra le modalità operative per concretizzare il progetto figurano le sinergie con le realtà che già operano sul tema, un'azione informativa e di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, il dialogo con i proprietari di immobili e il tutoraggio sociale da parte di tecnici e volontari qualificati.
«L'immobile destinato alla casa di prima accoglienza – spiega l'assessore ai Servizi Sociali, Margherita Silvestrini – è stato individuato in via Ferraris, nei pressi del Comando della Polizia Locale. Contiamo di partire con i primi step del progetto entro la fine dell'anno».
«Per quanto concerne l'incremento di alloggi di edilizia agevolata – ha aggiunto il vicesindaco, Angelo Senaldi – si pensa a piccoli insediamenti da collocare, nel rispetto delle normative che regolano la materia, nelle aree di trasformazione».
Di seguito, alcuni dati sul tema casa a Gallarate (fonte: Pretura di Gallarate).
Sfratti forzosi: 65 nel 2010, 30 nel primo trimestre 2011 (trend in crescita).
Esecuzione dell'iter: fra 12 e 18 mesi nel 2010, 6 mesi nel 2011 (tempi più rapidi).
Richieste di alloggi popolari che non possono essere soddisfatte: 680.















.