Il parco del Campo dei Fiori e' costituito dal massiccio omonimo e dal massiccio del monte Martica, separati dalla valle Rasa che unisce la Valcuvia e la valle dell'Olona. All'interno del parco si trovano interessanti testimonianze artistiche quali la badia di Ganna, la rocca di Orino e soprattutto il complesso monumentale del Sacro Monte. Notevoli anche le Riserve ed in particolare la riserva naturale orientata delle 'Zone Umide' che comprende i laghi di Ganna e Brinzio ed alcune torbiere.
Nasce dalle acque del Ticino, precisamente dallo sbarramento a cascata di Somma Lombardo, nel territorio della provincia di Varese. Si tratta di un canale a uso irriguo, navigabile solo per brevi tratti e in alcuni periodi dell'anno, a causa di ponti bassi e di sifoni.
Scorre lungo la valle del Ticino fino a Nosate, quindi piega a oriente attraversando la campagna dell'alto milanese.
Il fiume Olona nasce nei pressi di Varese, dal monte Legnone, situato nel Parco del Campo dei Fiori. Dopo aver attraversato diversi agglomerati urbani altamente industrializzati giunge nei pressi di Milano, dove scorre sotterraneo fino alla periferia opposta della città.
Il Ticino nasce presso il passo di Novena, in Svizzera, attraversa il lago Maggiore e si dirige a sud. Le sue acque segnano il confine occidentale della regione, nel tratto compreso tra il margine inferiore del Verbano e l'ingresso in Lomellina. A nord-est di Cassolnovo comincia ad interessare il territorio pavese dove, per un tratto, segna il confine con laprovincia di Milano.
Meglio conosciuta come Isolino Virginia per la sua piccola estensione dalla caratteristica forma triangolare, è posta a pochi metri detto riva occidentale del lago di Varese, noi Comune al Biandronno. Pur essendo provvista di un museo preistorico, essa stessa è un museo all'aperto poiché area archeologica ambientate vincolata: storia e ambiente qui convivono
Tra il lago di Varese e il più piccolo lago di Comabbio si può percorrere un bell'itinerario cicloturistìco adatto a chiunque abbia voglia di pedalare all'aria aperta nella splendida cornice del Basso Varesotto.
Minuscolo lago di Biandronno, interessante esempio di bacino lacustre in via di estinzione per cause naturali, è quasi completamente ricoperto da canneto nel quale si aprono ancora alcuni 'chiari', difficilmente raggiungibili attraverso la palude, se non da esperti pescatori.
Uno dei più belli tra i laghi prealpini, di sottile e misterioso fascino e dì grandi tradizioni turistiche, solo una piccola parte rientra nella provincia di Varese. La maggior parte si estende in territorio svizzero.
Ha una superficie di 3,4 kmq e una profondità massima di 7,7 m. Formatosi in epoca postglaciale, faceva originariamenteparte del Lago di Varese, aveva un emissario che scorreva nell'avvallamento situato ai piedi dell'attuale centro di Mercallo e un immissario proveniente dal Lago di Monate. Con l'abbassarsi delle acque restò comunicante con il Lago di Varese solo attraverso la palude Brabbia
Posto nella parte mediana della Valganna, il piccolo Lago di Ganna è incassato nella fascia montana, a ridosso di rilievi già tipicamente prealpini. Di origine glaciale, è circondato da una zona paludosa che offre un habitat propizio a numerose specie animali e vegetali. La particolare collocazione del bacino permette di osservare sequenze di vegetazione che spaziano da esemplari tipicamente palustri fino ai boschi caratteristici dell'ambiente montano. La vegetazione acquatica è rappresentata dalla ninfea bianca, dalla castagna d'acqua e dalla lenticchia d'acqua, mentre le rive sono circondate da canneti.
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