
Milano -
"L'iter della Pedemontana è stato sbloccato e nelle prossime ore il ministro dell'Economia firmerà il decreto per l'approvazione dell'atto aggiuntivo, completando così ultimo tassello per la prosecuzione dell'opera, allontanando definitivamente la possibilità di uno stop ai cantieri". Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo annunciano così l'approvazione dell'Atto aggiuntivo di adozione del Piano Economico Finanziario sottoscritto il 1° agosto 2007 tra Concessione Autostradali Lombarde SpA e Società Autostrada Pedemontana Lombarda SpA per la nuova arteria stradale che congiungerà i territori del bergamasco con quelli del varesotto, portando le auto fin verso l'aeroporto di Malpensa.
"Dopo le incertezze e le difficoltà dei giorni scorsi, la nostra voce è stata ascoltata - spiegano Formigoni e Cattaneo -. Oggi, grazie all'azione decisiva del nostro Governo e del presidente Berlusconi, alla collaborazione molto positiva con il Ministero delle Infrastrutture, all'interessamento diretto delle forze di maggioranza, ma soprattutto al lavoro dei gruppi parlamentari lombardi a Roma guidati dal senatore Mario Mantovani nuovo coordinatore del PDL in Lombardia, il Ministero dell'Economia ha comunicato di aver superato dubbi e resistenze e di procedere alla sottoscrizione del decreto interministeriale che approva l'atto aggiuntivo". Si sono dunque trovate idonee soluzioni tecniche, con l'aggiunta di due

formulazioni ulteriori, alle richieste della Regione Lombardia che, insieme alla Provincia di Milano e al suo presidente, hanno insistentemente lavorato in queste settimane con incontri, riunioni tecniche e viaggi a Roma per evitare battute d'arresto. "Ora possiamo proseguire spediti con l'obiettivo di portare a termine entro il 2014 un'opera d'importanza strategica per il territorio lombardo, qual è la Pedemontana - proseguono Formigoni e Cattaneo -. Un ringraziamento particolare va dunque a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato". Particolarmente attivo su questo fronte, l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo che, davanti alla possibilità di un blocco dei cantieri, nelle scorse settimane, aveva minacciato di incatenarsi al Ministero dell'Economia: "La Pedemontana può andare avanti senza catene e anche io posso deporre le mie. Grazie all'intenso lavoro svolto e alla collaborazione di tanti si sono sbloccate le procedure e l'opera può proseguire senza timore di interruzioni. La soluzione individuata, inoltre, riporta a zero i rischi ulteriori di pedaggiamento delle tangenziali di Varese e Como, ristabilendo la situazione prevista dal piano economico finanziario approvato dal Cipe nel 2009". "Un successo tutt'altro che scontato ha premiato la determinazione dimostrata, nel supportare la Provincia di Milano e le altre Istituzioni coinvolte, da parte dell'amministratore delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda, Salvatore Lombardo, di alcuni componenti del cda della nostra controllata nonché dall'impegno fondamentale dell'amministratore delegato di Concessioni Autostradali Lombarde, Antonio Rognoni – ha dichiarato il presidente dell'Ente, Guido Podestà -. Siamo riusciti, lavorando in sinergia, a scongiurare il rischio di un'interruzione dell'attività nei cantieri aperti, fatto che avrebbe penalizzato l'avanzamento di un'infrastruttura attesa da mezzo secolo, necessaria per la modernizzazione del nostro territorio".