Progettazione: Oice prevede un fatturato strabiliante di 4,6 miliardi per le aziende associate nel 2025 (+6,1%)!

Luglio 26, 2026

Giuseppe Baroni

Progettazione: Oice prevede un fatturato strabiliante di 4,6 miliardi per le aziende associate nel 2025 (+6,1%)!

Nel 2025, le società di ingegneria e architettura che fanno parte dell’Oice hanno registrato un significativo aumento del fatturato, ma si trovano ad affrontare crescenti sfide nel reperimento di personale e nel mercato estero. L’analisi annuale indica cambiamenti nei trend occupazionali, la stabilità della produzione domesitica e un ruolo crescente del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

## Crescita del fatturato e occupazione

Nel 2025, il fatturato delle aziende associate all’Oice ha raggiunto i 4,6 miliardi di euro, segnando un incremento del 6,1% rispetto all’anno precedente. Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore aumento, con il fatturato previsto attorno ai 4,7 miliardi di euro (+1,6%). Questo si traduce in dati occupazionali positivi, con un incremento del numero degli occupati che, nel 2025, ha raggiunto le 37.459 unità, corrispondente a un aumento del 7,9% rispetto al 2024. Tuttavia, si è registrata una diminuzione della percentuale delle imprese che dichiarano l’intenzione di assumere nuovi dipendenti, con sole 46,9% che prevedono di aumentare il personale a causa delle difficoltà nel reperire nuove risorse, un problema denunciato dal 72,2% degli intervistati.

## Produzione estera e stabilità del mercato

Un aspetto interessante emerso dall’analisi è che il 25% della produzione proviene da mercati esteri, mentre il mercato interno continua a dominare, rappresentando il 75% della produzione totale nel 2025. Le previsioni per il 2026 indicano una stabilità in queste percentuali, mostrando la resilienza delle aziende italiane nel mantenere un buon equilibrio tra le attività interne e quelle estere.

## Il ruolo del Pnrr

Un altro fattore chiave è il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la cui incidenza sulla produzione delle imprese è in crescita. Nel triennio 2024-2026, si prevede che la quota di produzione collegata al Pnrr aumenti dal 23,8% nel 2024 al 25,0% nel 2025, per poi scendere al 17,5% nel 2026. Questo incremento è visto come un segnale positivo da parte delle aziende, in grado di compensare la diminuzione dei bonus edilizi.

LEGGI  Piano Casa: le Regioni pongono freno e limitano i poteri degli enti locali!

## Rischi geopolitici e stabilità economica

Infine, le imprese associate all’Oice segnalano una bassa esposizione ai rischi macroeconomici derivanti da fattori come il conflitto in Ucraina, l’aumento dei prezzi dell’energia e l’alta inflazione. Nonostante le sfide globali, le aziende sembrano mantenere una certa stabilità, continuando a guardare con ottimismo alle dinamiche future del settore.

In sintesi, il settore dell’ingegneria e architettura italiano si mostra robusto, affrontando al contempo le sfide legate alla carenza di personale e al contesto geopolitico, rimanendo focalizzato su piani di crescita e sviluppo sostenuto.

Lascia un commento