Rozzano - La Confederazione italiana agricoltori (Cia), in collaborazione con Turismo Verde della Lombardia e la Fondazione Rudh del Comune di Rozzano, organizza presso il Centro Culturale Cascina Grande, (viale Togliatti, Rozzano) ogni prima domenica del mese, dal 6 marzo al 3 luglio 2011, una vetrina delle produzioni agricole lombarde, con la presenza dei produttori agricoli per consolidare un rapporto diretto e di fiducia tra i consumatori ed il mondo agricolo. Un’iniziativa condivisa dall’azienda agrituristica cascina Caremma di Besate, che sarà presente a Rozzano ed organizzerà anche una conferenza sul mondo dei cereali. Nell’ambito della manifestazione sarà possibile acquistare prodotti freschi e trasformati, sia biologici che da produzioni tradizionali. Si terranno inoltre degustazioni guidate e conferenze che illustreranno i prodotti e la loro stagionalità, oltre a creare vari momenti di animazione didattica per bambini e ragazzi di varie età per favorire una conoscenza dell’ambiente, dell’agricoltura ed una corretta educazione alimentare.
Inoltre, saranno esposte delle mostre fotografiche sui prodotti ed il territorio lombardo.
Ogni domenica sarà caratterizzata da un filo conduttore che tratterà i seguenti temi:
6 Marzo Il Mondo delle Api
3 Aprile Dal Latte al Formaggio
1 Maggio Il Fiore questo sconosciuto
5 Giugno I Cereali e le farine
3 Luglio I Frutti estivi
Il fenomeno dei mercati contadini è relativamente recente in Lombardia, ma in forte crescita. È un modo per acquistare prodotti “del territorio”, direttamente da chi li produce e li coltiva, rispettando quindi l’ambiente e favorendo l’economia agricola del luogo. L’accorciamento della filiera produttiva costituisce sicuramente un metodo efficace per migliorare il reddito dei produttori e acquistare i prodotti ad un giusto prezzo.
Attraverso questo strumento è possibile creare uno spazio in grado di far conoscere e valorizzare le produzioni del territorio, rinsaldare il rapporto tra produttori e consumatori e costruire anche un momento di richiamo e di interesse per il turismo enogastronomico.
Inoltre, va sottolineato l’aspetto legato alla qualità che contraddistingue i prodotti della “filiera corta” che, essendo venduti in luoghi non distanti da quelli della produzione, mantengono inalterate la freschezza, l’aroma e le proprietà nutrizionali consentendo anche risparmi energetici nel trasporto.



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