Marcallo con Casone - È partito il progetto “Energia&Vita. Ambiente di qualità con il verde in città”. L’iniziativa promossa da E2sco, la società del territorio a maggioranza pubblica che opera nel settore dei servizi energetici, si rivolge alle scuole del territorio e promuove una nuova concezione del verde urbano. Quindi, non solo indispensabile risorsa naturale per la qualità degli esseri viventi, ma anche strategico elemento volto a migliorare il confort degli edifici.
“Oggi tutti sono consapevoli dei benefici ambientali derivanti dalle aree verdi urbane - osserva il Presidente di E2, Tito Cattaneo -. Non è, invece, così scontato considerare gli impianti arborei anche come risorsa naturale in grado, se opportunamente organizzata, di contribuire a ridurre i consumi energetici degli impianti di climatizzazione. In molti altri paesi d’Europa il verde urbano viene già considerato in questa prospettiva, in Italia invece occorre cominciare a sostenere questo orientamento progettuale. La nostra società, che dal 2008 ha avviato un percorso di educazione alla sostenibilità energetica, quest’anno promuove il progetto Energia&Vita proprio per far riflettere sulle vaste potenzialità del verde in città. Prevedere un filare di alberi a foglie caduche in parallelo a una facciata esposta a sud significa garantire ombreggiamento in estate e irradiamento in inverno, riducendo la necessità di accendere gli impianti di condizionamento o riscaldamento in base alle stagioni”.
Al progetto Energia&Vita, realizzato con il contributo di 9 Comuni soci di E2 (Albairate, Arluno, Bareggio, Cisliano, Corbetta, Marcallo con Casone, Santo Stefano Ticino, Villa Cortese, Vittuone) hanno aderito 10 scuole (di cui 6 elementari e 4 medie), sono coinvolte 21 classi per un totale di quasi 500 alunni e 25 insegnanti. I materiali didattici sono stati predisposti con la collaborazione dell’Istituto Agrario Mendel di Villa Cortese.
“Ripensando la progettazione del verde urbano, oltre ai benefici energetico-ambientali, si raggiunge anche una fruizione più sostenibile e salutare delle città - aggiunge Mitti Loaldi, curatrice del progetto Energia&Vita –. Per conseguire tale risultato, abbiamo strutturato il percorso didattico in due fasi. La prima teorica è dedicata a illustrare agli studenti il rapporto che c’è tra gli alberi e la vita, le caratteristiche delle piante da utilizzare in un contesto urbano, l’evoluzione del paesaggio e in particolare di come è cambiato il paesaggio padano, quindi da paludoso ad agricolo ad urbano. Nella seconda fase più applicativa, gli studenti partecipano al laboratorio del paesaggio. Un’esperienza progettuale per ripensare un’area verde pubblica o il giardino della scuola. Sono previsti un’uscita sul campo, un questionario a cittadini o ai compagni di scuola per rispondere alle esigenze dei fruitori, la lettura delle carte del territorio e, infine, la redazione del progetto”. I progetti del laboratorio paesaggistico saranno esposti in una mostra e sottoposti all’attenzione degli amministratori comunali quali suggerimenti per riqualificare le aree prese in considerazione dagli studenti.
Agli insegnanti coinvolti sono stati consegnati un raccoglitore e schede botaniche per la realizzazione di un erbario per raccogliere e catalogare le piante locali.
Il progetto termina con la chiusura delle scuole a giugno. A dicembre sarà distribuito a tutti gli studenti delle scuole partecipanti il calendario 2012 sul verde urbano.




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